Cerimonia chiusura Olimpiadi stasera in tv con Roberto Bolle e Benedetta Porcaroli: l’Arena di Verona come non l’avete mai vista

In sintesi

  • 🏅Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026 – Cerimonia di chiusura
  • 📺Rai 1, ore 20:20
  • 🎭Evento spettacolare che unisce sport, musica, danza e cultura pop nell’Arena di Verona, con performance di Roberto Bolle, Benedetta Porcaroli e altri artisti, per celebrare la chiusura delle Olimpiadi italiane da record.

Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026, Arena di Verona, Roberto Bolle e Benedetta Porcaroli: stasera la TV italiana si accende con uno degli eventi più attesi dell’anno. Su Rai 1 arriva la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi Invernali, un appuntamento che non è solo sport, ma puro spettacolo, cultura e storia televisiva.

Giochi Olimpici Milano-Cortina 2026: cosa ti aspetta stasera su Rai 1

Alle 20.20, in diretta dall’Arena di Verona – trasformata per l’occasione nella Verona Olympic Arena – va in scena l’ultimo atto dei Giochi che hanno portato l’Italia al record assoluto di 30 medaglie. Non è un semplice passaggio di consegne: è un rito, un grande racconto visivo, un mix di danza, musica, architettura e tecnologia che promette un colpo d’occhio potentissimo.

Il concept creativo scelto dal regista Alfredo Accatino si intitola Beauty in Action, ed è interessante notare come giochi proprio su quella “bellezza in movimento” che da anni è diventata quasi un marchio di fabbrica dell’Italia nel mondo. Non è un caso che a incarnarla ci sia Roberto Bolle, che torna a brillare in una performance ideata su misura per l’Arena, con 350 volontari e i giovani ballerini della Scuola dell’Opera di Roma guidati da Eleonora Abbagnato.

Accanto a lui, per dare voce e ritmo all’evento, Achille Lauro – che a Verona è praticamente di casa – e l’energia elettronica globale di Gabry Ponte. A rappresentare lo sguardo delle nuove generazioni ci sarà Benedetta Porcaroli, presenza scelta con cura per il suo profilo internazionale e la sua capacità di parlare ai più giovani.

Arena di Verona e cultura pop: un evento che è già storia

Le cerimonie olimpiche sono sempre momenti che restano nella memoria collettiva, ma quella di Milano-Cortina 2026 ha qualcosa di particolare: l’Arena di Verona come teatro. Chi ama gli eventi live sa bene quanto sia raro vedere uno spazio così iconico – patrimonio UNESCO – trasformarsi in un palcoscenico immersivo con installazioni LED, una pseudo-collina scenografica, un’orchestra dal vivo nel Teatro Filarmonico e un coinvolgimento totale di Piazza Bra.

È un setting che manda in cortocircuito epoche e linguaggi: l’antico anfiteatro romano che incontra musica dance, coreografie contemporanee e simboli olimpici. Da vero nerd dei grandi eventi, è impossibile non notare quanto questa scelta vada nella direzione delle cerimonie moderne alla Danny Boyle o Zhang Yimou, ma con un’impronta profondamente italiana: meno tecnologia estrema, più poesia visiva, più legame con la tradizione culturale.

Nel frattempo, il protocollo olimpico procede: la sfilata degli atleti di tutte le delegazioni, gli interventi istituzionali, il passaggio della bandiera olimpica alle Alpi Francesi – che ospiteranno l’edizione 2030 – e lo spegnimento del braciere. Un rituale che parla di fine, ma anche di passaggio, memoria e futuro.

Le aspettative sono altissime anche perché il CIO ha già concesso a Milano-Cortina una standing ovation inedita, e c’è una certa curiosità nel vedere come questa energia si tradurrà nella serata finale.

Perché vale la pena guardarla

Se stasera sei indeciso tra film, serie o sport, la cerimonia olimpica ha diversi assi nella manica:

  • È uno dei pochi eventi capaci di unire spettacolo, sport, musica e cultura in un’unica narrazione visiva.
  • È la chiusura di un’Olimpiade italiana da record, un momento che rivedremo nelle celebrazioni e nei montaggi per anni.

E poi c’è il suo valore “mitologico”: le cerimonie restano. Lo abbiamo visto con Torino 2006, con Londra 2012, con Pechino 2008. Diventano riferimento, fonte di discussione, meme, confronto estetico. Sarà interessante capire quale sarà il lascito visivo e simbolico di questa edizione.

Le anticipazioni parlano di un’Arena mai vista prima, di una regia che vuole eliminare la distanza tra palco e pubblico, e di un messaggio che punta tutto sulla bellezza e sull’energia corale dell’Italia. Elementi che, se orchestrati bene, possono davvero lasciare il segno.

Stasera, insomma, non si assiste solo alla chiusura dei Giochi: si vive un pezzo di cultura pop italiana, un momento che entrerà nella memoria televisiva del Paese. E che vale la pena vedere dal vivo, mentre accade.

Quale momento della cerimonia olimpica ti incuriosisce di più?
La performance di Roberto Bolle
Il live di Achille Lauro
Arena di Verona illuminata a LED
La sfilata degli atleti
Il passaggio della bandiera olimpica

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