Il 21 febbraio 2026 si prospetta come una giornata all’insegna del contrasto meteorologico lungo tutta la penisola italiana. Mentre il Nord e il Centro godranno di condizioni decisamente favorevoli con cieli limpidi e temperature gradevoli per la stagione, le regioni centro-meridionali e adriatiche dovranno fare i conti con una nuvolosità variabile e qualche possibile piovasco. Si tratta di una situazione tipica di questa fase invernale ormai al tramonto, quando le correnti più miti iniziano a contendere il territorio alle ultime incursioni di aria instabile. Chi aveva in programma attività all’aperto dovrà quindi valutare attentamente la propria zona di riferimento, perché le differenze saranno piuttosto marcate.
Milano: sole protagonista e clima rigenerante
La giornata meneghina sarà completamente priva di precipitazioni, una notizia eccellente per chi desidera godersi una passeggiata nei parchi cittadini o programmare attività outdoor. Il cielo si presenterà sereno con una copertura nuvolosa limitata al 18%, praticamente irrilevante: questo significa che il sole accompagnerà i milanesi dall’alba al tramonto senza particolari ostacoli.
Le temperature oscilleranno tra una minima di 2,6°C, registrata nelle prime ore del mattino, e una massima di 13°C nel primo pomeriggio. Si tratta di valori perfettamente in linea con il periodo, che richiedono comunque un abbigliamento a strati: giacca pesante al mattino presto, possibilità di alleggerirsi nelle ore centrali quando il sole scalderà piacevolmente. L’umidità relativa all’80,6% potrebbe rendere l’aria leggermente più frizzante al mattino, quando la temperatura è più bassa e il vapore acqueo presente nell’atmosfera condensa più facilmente, creando quella sensazione di “freddo umido” tipica della Pianura Padana. Il vento soffierà con calma a 9,7 km/h, praticamente una brezza leggera che non disturberà affatto le attività quotidiane. Un’ottima giornata per visitare il Duomo, passeggiare sui Navigli o semplicemente concedersi un caffè all’aperto nelle zone più soleate.
Roma: la Capitale si veste di azzurro
Anche nella Capitale non è prevista alcuna pioggia, con una probabilità di precipitazioni ferma allo zero. Il cielo sarà addirittura più terso rispetto a Milano, con una copertura nuvolosa di appena il 7%: praticamente una giornata di sole pieno che invoglierà romani e turisti a esplorare i tesori della città eterna.
Le temperature romane si mostreranno particolarmente generose, con una minima di 5,6°C e una massima che raggiungerà i 15,7°C, valori decisamente piacevoli per fine febbraio. Questo escursione termica di circa 10 gradi tra notte e giorno è del tutto normale e anzi salutare in questo periodo: indica che il cielo terso permette al calore solare di accumularsi efficacemente durante il giorno, mentre di notte lo stesso cielo limpido favorisce la dispersione del calore verso l’alto. L’umidità si attesterà al 57,6%, un valore moderato che garantirà una sensazione di comfort senza quell’afa che caratterizza i mesi estivi né l’aridità eccessiva. Il vento soffierà a 15,8 km/h, più vivace rispetto a Milano ma comunque gestibile: abbastanza per rinfrescare piacevolmente l’aria senza creare disagi. Una giornata perfetta per visitare il Colosseo, passeggiare a Villa Borghese o godersi un pranzo all’aperto a Trastevere, magari con un leggero maglioncino per la sera.
Napoli: nuvole in transito ma clima gradevole
Il capoluogo campano presenta uno scenario leggermente diverso, anche se non sono previste precipitazioni concrete. La probabilità del 38,7% che appare nei dati rappresenta un’incertezza legata alla presenza di nubi, ma la quantità stimata di pioggia è zero, quindi chi vive o visita Napoli può stare tranquillo: l’ombrello può restare a casa.
Il cielo si presenterà parzialmente nuvoloso con una copertura del 38,1%, quindi ci saranno momenti di sole alternati a passaggi nuvolosi che creeranno un gioco di luci interessante sul Golfo e sul Vesuvio. Le temperature saranno comprese tra 11,6°C e 14,6°C, con un’escursione termica molto contenuta di soli 3 gradi: questo accade quando la copertura nuvolosa, pur non portando pioggia, agisce come una coperta che trattiene il calore notturno e allo stesso tempo filtra parzialmente i raggi solari diurni. L’umidità al 64,2% si farà sentire, rendendo l’aria leggermente più “pesante” rispetto a Roma, una caratteristica tipica delle città costiere dove il mare rilascia continuamente vapore acqueo. Il vento sarà il protagonista con 19,8 km/h, abbastanza sostenuto da far sventolare le bandiere e muovere i capelli: niente di preoccupante, ma chi programma una gita in barca o sul lungomare dovrebbe mettere in conto qualche raffica. Una giornata comunque godibile per visitare Pompei, fare shopping a via Toledo o semplicemente godersi una pizza senza il rischio di bagnarsi.
Campobasso: attenzione alle prime ore del mattino
Il capoluogo molisano presenta la situazione più delicata della giornata. Sono previste precipitazioni, seppur deboli, con una probabilità del 45,2% concentrata soprattutto nel primo mattino. La quantità attesa è di 0,7 mm di pioggia, un valore molto contenuto che corrisponde a pioviggine o qualche breve rovescio: per intenderci, appena sufficiente a bagnare le strade ma non a creare pozzanghere significative.
Le temperature saranno le più rigide tra le città analizzate, con una minima di 2,7°C e una massima di appena 8,5°C. Siamo a 700 metri di altitudine e questo si sente: l’aria sarà decisamente frizzante per tutta la giornata, richiedendo un abbigliamento invernale completo. Nonostante la presenza di qualche millimetro d’acqua, la neve non è prevista (0 cm), segno che pur con temperature basse l’aria negli strati più bassi dell’atmosfera rimarrà leggermente sopra lo zero. L’umidità al 78,4% in combinazione con le temperature fredde creerà quella sensazione di freddo penetrante tipica dell’inverno appenninico. Il cielo sarà coperto per il 53,1%, quindi alternanza tra schiarite e nubi, mentre il vento a 18,4 km/h renderà la temperatura percepita ancora più bassa. Chi abita o visita Campobasso farebbe bene a portare con sé un ombrello pieghevole per le prime ore e a vestirsi a cipolla, preferendo magari attività al chiuso o riservando le uscite alle ore centrali quando la pioggia dovrebbe cessare.

Bari: nuvolosità diffusa ma niente di grave
Il capoluogo pugliese chiude questa panoramica con una situazione intermedia. Le precipitazioni saranno minime, con appena 0,1 mm previsti, una quantità praticamente irrilevante che potrebbe tradursi in qualche goccia sporadica ma nulla di significativo. La probabilità del 38,7% è simile a quella napoletana e riflette l’incertezza legata alla nuvolosità piuttosto che a una vera e propria perturbazione.
Le temperature baresi oscilleranno tra 7°C e 12,3°C, valori miti per il periodo e tipici del clima adriatico, che beneficia dell’azione mitigatrice del mare anche in inverno. Il cielo sarà decisamente coperto al 73,3%, quindi per buona parte della giornata il sole faticherà a farsi vedere: questo crea quella tipica luce grigio-perla che spesso caratterizza le giornate invernali sul litorale. L’umidità al 75,4% sarà piuttosto elevata, quella classica umidità marina che si attacca addosso e fa sembrare l’aria più fredda di quanto indichi il termometro. Il dato più significativo è il vento che soffierà a 22,3 km/h, il più sostenuto tra tutte le città considerate: si tratta di un vento moderato-teso che farà ondeggiare gli alberi e potrebbe rendere sgradevole sostare a lungo all’aperto, soprattutto sul lungomare dove le raffiche potrebbero intensificarsi. Chi ha in programma passeggiate sul mare dovrebbe portare una giacca antivento, mentre per visitare il centro storico o la Basilica di San Nicola l’abbigliamento standard invernale sarà sufficiente.
Uno sguardo d’insieme sulla giornata nazionale
Analizzando complessivamente la situazione meteorologica del 21 febbraio 2026, emerge un netto divario tra il versante tirrenico centro-settentrionale e quello adriatico-meridionale. Milano e Roma rappresentano le destinazioni ideali per chi vuole godere appieno di una splendida giornata di fine inverno, con sole abbondante e temperature che permetteranno di trascorrere diverse ore all’aperto senza particolare disagio. Si tratta di condizioni perfette per attività ricreative, sportive o semplicemente per rigenerarsi dopo settimane di freddo intenso.
Napoli si colloca in una posizione intermedia, con nubi passeggere ma assenza di pioggia e temperature tutto sommato gradevoli, mentre Campobasso e Bari richiedono maggiore prudenza. Il capoluogo molisano vedrà effettivamente qualche millimetro di pioggia mattutina e temperature piuttosto rigide, sconsigliando attività prolungate all’aperto almeno fino a metà mattina. Bari, pur con precipitazioni irrisorie, dovrà fare i conti con nuvole persistenti e un vento piuttosto vivace che renderà l’atmosfera meno invitante.
Questa configurazione meteorologica è tipica delle fasi di transizione stagionale, quando masse d’aria diverse si contendono il territorio italiano: l’anticiclone garantisce stabilità sul Tirreno mentre correnti più umide e instabili interessano l’Adriatico. Si tratta di dinamiche assolutamente normali che caratterizzano l’inverno mediterraneo, dove le differenze possono essere marcate anche a poche centinaia di chilometri di distanza.
Per quanto riguarda i consigli pratici, chi si trova al Nord e al Centro può tranquillamente organizzare gite fuori porta, visite culturali o attività sportive all’aperto come jogging, ciclismo o semplicemente lunghe passeggiate nei parchi cittadini. L’abbigliamento consigliato prevede strati rimovibili: giacca pesante per la mattina presto e la sera, possibilità di rimanere con maglioncino leggero nelle ore centrali quando il sole scalda. Al Sud e sul versante adriatico serve maggiore flessibilità: un ombrello leggero in borsa non guasta, soprattutto a Campobasso, e una giacca antivento diventa fondamentale a Bari dove le raffiche potrebbero creare fastidio.
L’umidità elevata presente in diverse località ricorda quanto sia importante il fattore “temperatura percepita”, che può discostarsi notevolmente da quella reale misurata dal termometro. Quando l’aria è molto umida, infatti, il nostro corpo fa più fatica a disperdere il calore attraverso la sudorazione (in estate) o trattiene più facilmente il freddo (in inverno), facendoci sentire più disagio di quanto i numeri suggeriscano. Questo spiega perché 8°C a Campobasso con il 78% di umidità possano sembrare più freddi di 5°C a Roma con il 57% di umidità.
Il vento merita una menzione particolare: mentre a Milano sarà praticamente assente, man mano che scendiamo verso sud diventa sempre più protagonista, fino ai 22,3 km/h di Bari. Quando il vento supera i 20 km/h inizia a diventare percettibile in modo fastidioso, soprattutto in presenza di umidità elevata, perché aumenta l’effetto del cosiddetto “wind chill”, ovvero il raffreddamento che la pelle percepisce a causa del movimento dell’aria. Chi programma attività in zone esposte dovrebbe tenerne conto.
Per gli appassionati di fotografia, le condizioni saranno ideali al Centro-Nord dove la luce solare diretta garantirà colori vividi e contrasti netti, mentre al Sud la nuvolosità diffusa creerà una luce più morbida e diffusa, perfetta per ritratti ma meno adatta ai paesaggi. Gli amanti del mare dovranno rinunciare a bagni e tintarella, ma una passeggiata sul litorale rimane piacevole ovunque, con la raccomandazione di proteggersi adeguatamente dal vento sulle coste adriatiche.
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